Lo scorso 15 maggio si è tenuta a Roma, presso Villa Celimontana (sede del CREA), la Conferenza finale del progetto europeo LIFE BEEadapt – “Un patto per l’adattamento degli impollinatori al cambiamento climatico”. L'incontro ha permesso di tracciare il bilancio dei quattro anni di attività del progetto.
A rappresentare l'Università di Camerino è stato il team guidato dal Prof. Andrea Catorci, con gli interventi di Federico Tardella e Sara Moscatelli dedicati al ruolo delle infrastrutture verdi nell’adattamento degli impollinatori selvatici.
All'interno del partenariato LIFE, UNICAM ha coordinato il Work Package dedicato alla progettazione e all'implementazione di infrastrutture verdi in cinque aree pilota: Appennino tosco-emiliano, Riserva di Torricchio, Agro Pontino, aree peri-urbane di Roma e Comune di Aprilia.
In questi territori sono stati inoltre definiti i "Patti per l’adattamento degli impollinatori al cambiamento climatico". Si tratta di documenti strategici – condivisi con stakeholders pubblici e privati – per gestire il territorio in modo da incrementarne la funzionalità e la connettività ecologica. Attraverso specifici accordi di custodia, gli attori locali si impegnano poi a tutelare attivamente gli insetti impollinatori selvatici realizzando interventi concreti sul territorio.